AISTHESIS / PERCEPTION

AISTHESIS, villa Panza, Varese, contemporary art, arte contemporanea, arte, lifestyle, fashion, James Turrell, Robert Irwin, Italy, Italia, luci, neon, lights, art with lights, arte con le luci

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Pictures by me

Some weeks ago I have been to Villa Panza in Varese to see the installations of the two American artists Robert Irwin and James Turrel. Their work of art is all about pushing the boundaries of both art and perception. They – Robert Irwin using lights, James Turrel using the environment – are able to create an experience that turns out to be felt as somehow aaltered. It’s not so easy to explain, and in fact the exhibition is definitely worth a visit. What’s greatly interesting about those artists’ concept is their attempt to integrate one’s feelings with the environment around, attempting to create a relationship between the two of them. And in the end I am starting to think that this idea is not so far away from reality (contemporary art always seems to live on another planet compared to what’s called the real life) because in real life experiences and non-physical elements are those that fill the space.

For all the information about the exhibition you can click here.

Alcune settimane fa sono stata a Villa Panza a Varese per vedere le installazioni dei due artisti americani Robert Irwin e James Turrel. Le loro opere non fanno che spingere i confini esistenti tra i due concetti di arte e percezione. Entrambi, ognuno con le proprie peculiarità – Robert Irwin utilizzando luci e neon, James Turrel utilizzando l’ambiente – sono in grado di creare un’esperienza che è percepita come alterata. Non è per niente facile da spiegare! E infatti la mostra merita una visita. Quello che mi ha colpito in misura maggiore della poetica artistica di entrambi questi autori e creatori è il  tentativo di integrare i sentimenti con l’ambiente circostante provando a creare una relazione tra i due. E pensandoci bene tutto ciò non è così lontano dalla realtà, nonostante l’arte contemporanea spesso sembri vivere su un pianeta distante e poco comprensibile, perché dopo tutto nella vita reale sono le esperienze, i sentimenti, le percezioni e in generale gli elementi non fisici quelli che riempiono gli spazi.

Le informazioni sulla mostra sono disponibili qui.

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